22 novembre 2007

La lunga coda del post-punk

Chris Anderson, da musicista punk a autore di fama globale con un libro che scardina le regole dell'economia classica.

In realtà il direttore della rivista americana Wired con il suo libro "The long tail. Why the future of business is selling less of more" fotografa quello che sta avvenendo oggi grazie alla Rete, ossia la globalizzazione effettiva del mercato e la parcellizzazione della conoscenza creata da milioni di persone che si scambiano idee, consigli e pareri sui prodotti.
Si sta passando dall'economia della scarsità all'economia dell'abbondanza; dalla limitatezza degli scaffali di un magazzino a quelli virtualmente infiniti di uno store online come Amazon; dal marketing alla conversazione tra utenti, in cui è il passaparola disinteressato a far decidere l'acquisto e non lo spot.

Il concetto della long tail si basa sul fatto che nell'economia dell'abbondanza non è più necessario produrre solo i pochi beni di massa utili per tutti i consumatori (vedi la curva di Pareto su Wikipedia), ma ci si può focalizzare sulle infinite diverse comunità di clienti che creano appunto la coda lunga.
Un esempio pratico: un negozio di dischi, il più fornito, arriva fino a 55mila canzoni, ma vende soprattutto le hit del momento. Oggi le discoteche online propongono 3 milioni di titoli... Questa è l'economia dell'abbondanza, questa è la long tail: dare ascolto alle nicchie.

PS
Mi piace pensare che ci sia tutto un florilegio di sociologia per dimostrare quello che molto efficacemente viene raccontato nel film Will Hunting, ossia dell'equazione genio=ribelle e che la biografia di Chris Anderson sembrerebbe confermare.

20 novembre 2007

Medici Senza Frontiere 2.0

Più Web 2.0 di così non si può! Lo so esagero, ma la scelta di Medici Senza Frontiere di affidarsi ad un interactive media agency per far conoscere il proprio operato ad un numero maggiore di persone mi è davvero piaciuta.
L'agenzia ha ideato per MSF una sorta di brand-game (si potrà dire? boh, chissà :), ossia un mini sito creato ad hoc in cui le persone sono invitate a creare uno slogan, una frase o un pensiero che poi sarà stampato sulla T-Shirt di MSF in vendita nel periodo natalizio. Il ricavato, manco a dirlo, servirà a sostenere i progetti di assistenza dell'Associazione.

Perché ne parlo? Perché sono in target. Avessi letto una notizia sul Web 2.0 per un brand di sigarette, avrei soprasseduto.

E intanto Web2Oltre si avvicina, sarà il caso di parlarne? Au prochain fois...

IAB Forum 2007

Si è recentemente conclusa la quinta edizione dello IAB Forum 2007, il convegno sulla comunicazione interattiva curato da IAB Italia (Interactive Advertising Bureau).
La formula, vincente, è quella della convegnistica affiancata da dei workshop, quindi nuovi scenari e potenzialità della pubblicità e dei media digitali, abbinata alla concretezza delle case history.

Ahimè, non ho potuto partecipare all’evento, ma dal buzzword della rete mi sembra che il filo rosso che ha legato gran parte degli interventi sia stato il Cliente, in veste di Prosumer, ossia di consumatore attivo e partecipe.

Qui sotto il video dell’intervista che il Presidente Layla Pavone ha rilasciato a ICTv, e qui la pagina del sito IAB forum dove si possono vedere, ascoltare e scaricare diversi interventi degli speaker della due giorni dedicata alla comunicazione interattiva.